Cinto Caomaggiore è uno dei comuni più raccolti e suggestivi della provincia di Venezia, affacciato sulla pianura fra Veneto Orientale e Friuli, in un territorio segnato da secoli di incroci fra culture, acque e confini. Le tracce di insediamenti antichi risalgono almeno all’età romana, mentre dal Medioevo il paese entra nell’orbita del Patriarcato di Aquileia e, più tardi, della Repubblica di Venezia, attraversando poi le dominazioni napoleonica e austriaca fino all’unità d’Italia. 

Profilo storico e paesaggio
Cinto Caomaggiore conta poco più di 3.000 abitanti e conserva ancora oggi un forte carattere agricolo, con campagne, rogge e filari che disegnano un paesaggio tipico della bassa pianura veneta.
La chiesa pievana, documentata già nel XII secolo e riedificata nel Quattrocento, custodisce opere come una pala attribuita a Francesco Lazzarini e un elegante fonte battesimale del Pilacorte, segni concreti di una storia religiosa e artistica stratificata.

Un Comune che investe in cultura
Negli ultimi anni l’Amministrazione comunale di Cinto Caomaggiore ha scelto con decisione la cultura come luogo di incontro e crescita condivisa, sostenendo rassegne, mostre, presentazioni di libri, progetti con le scuole e iniziative di memoria storica legate al Novecento e alla vita contadina.
Cinto è inoltre uno dei luoghi che ospitano il festival “Notturni di versi – piccolo festival della poesia e delle arti notturne”, tra le esperienze poetiche più longeve del panorama italiano, con serate dedicate alla poesia contemporanea, alle arti visive e alla musica.

Eventi e rassegne principali
Mostra del Libro

Ogni anno la Biblioteca comunale, in collaborazione con il Comune e le scuole, organizza una mostra‑mercato del libro con presentazioni, letture animate, incontri con autrici e autori, percorsi di educazione alla lettura per bambine, bambini e adulti.

Festa delle Risorgive
Festa identitaria dedicata alle acque di risorgiva e al paesaggio agrario, con passeggiate, visite guidate, degustazioni di prodotti locali, attività per famiglie e momenti musicali, che intrecciano ambiente, storia e convivialità.

Estate cintese
Cartellone estivo di cinema all’aperto, spettacoli teatrali, concerti, iniziative per bambini e serate divulgative, spesso ospitate nella piazza o negli spazi dell’ex mulino, trasformando il paese in un piccolo palcoscenico diffuso.

Queste iniziative fanno di Cinto Caomaggiore un contesto particolarmente adatto ad accogliere il Premio Nazionale di Poesia Benandante, inserendolo in un tessuto culturale già vivo, attento alla lettura, alla memoria del territorio e al dialogo tra linguaggi artistici.

La Biblioteca nell’ex Mulino
Cuore simbolico di questa attenzione alla cultura è la Biblioteca Comunale, ospitata nell’ex mulino del paese, un edificio storico restaurato con grande cura in via Guglielmo Marconi.
La biblioteca fa parte della rete bibliotecaria veneta e offre prestito librario, e‑book, servizi di consultazione, laboratori e attività di promozione della lettura; ospita inoltre l’“Archivio della Memoria”, che raccoglie testimonianze storiche del territorio e realizza il calendario cintese e diverse pubblicazioni locali.

Curiosità e memoria
La posizione di confine ha fatto di Cinto Caomaggiore un osservatorio particolare dei passaggi storici del Novecento: ricerche e studi ricordano il ruolo del paese nella Resistenza e nella ricostruzione democratica, con reti civili e cooperative attive fra agricoltura, associazionismo e impegno sociale.
Nei dintorni si incontrano ville venete, antichi mulini, chiese, piste ciclopedonali e percorsi lungo corsi d’acqua che raccontano un equilibrio fra lavoro contadino, storia religiosa e trasformazioni moderne del paesaggio.